Ai miei alunni di quinta…

Ed un altro anno è volato via…ebbene sì…volato, dileguato, dissolto.
Anno straordinario, a causa di questa pandemia che ha messo tutti a dura prova ma, ora posso dirlo, proprio grazie ad essa che il rapporto con ognuno dei miei 24 ragazzi, è diventato più forte, più intenso…insomma speciale!
Come un soffio di vento mi passano davanti tutti i momenti vissuti in questi due ultimi e difficili anni. Ho vissuto con ognuno di loro momenti di gioia, ma anche attimi in cui si sentivano tristi per mille motivi. Solo una maestra con la sua esperienza sa che l’unico modo per far superare ad un alunno momenti delicati come quelli, non è giudicare, ma vivere in prima persona condividendo quell’esperienza che manda in crisi un adolescente. Si sa, che questo è il momento in cui ci si comincia ad affacciare al mondo dei grandi, facendosi milioni di domande a cui ho cercato sempre di dare risposte nel modo più delicato e comprensibile e che appagasse in qualche modo la loro curiosità.
Ho cercato sempre, a volte con uno sforzo immane, di far sentire che fossi con loro, non una di loro. Il segreto sta proprio nella capacità di non farsi travolgere, perché, come un genitore non potrà e non dovrà essere l’amico di un figlio, così un insegnante dovrà sempre mantenere forte e salda la sua identità di docente.
Vi amo tutti, dal primo all’ultimo. Vi amo così come siete. Amo chi mi ha seguito non perdendosi nessuna delle lezioni che ho tenuto sui più disparati argomenti, ascoltandomi sempre con un interesse a volte anche per me inaspettato. Ma amo forse anche un tantino di più, chi arrancava e con tutte le sue difficoltà cercava comunque di seguirmi.
Rimarrà per sempre impressa nella mia memoria l’immagine di voi ragazzi, di cui sono innamorata e di cui sono onorata di essere stata la vostra insegnante, affascinati e attratti quasi ipnotizzati dalla bellezza dei racconti letti o dalle mille curiosità che vi ho rivelato nel corso di questi anni. Ho cercato di insegnarvi ad essere curiosi della vita in tutte le sue sfaccettature e ad avere sempre sete di conoscenze.
Questa deve essere la scuola!
Un’opportunità e certamente un mezzo per avere un giorno uomini e donne preparati sì culturalmente ma anche che facciano parte di un mondo che può davvero rinascere grazie a queste giovani leve.
Mi rimarrete sempre nel cuore, insieme a tutti coloro che già ci sono e che come voi hanno con me condiviso un pezzetto della loro vita.
Non vi dimenticherò, così come spero che quando diventerete grandi, vi ricorderete di quella maestra che, come dice spesso qualcuno di voi, “ci ha insegnato un sacco di cose”.
Buona vita ad ognuno di voi! E che sia davvero una vita piena e ricca di meravigliose esperienze che possano confermare ciò che dice un celebre attore-regista, quale Roberto Benigni: “La vita è una cosa meravigliosa!”.
Carmine Barbato
Rosa Brugo
Benedetta Buono
Stefano Caiazza
Carmine Caiazzo
Rebecca Chianese
Annamaria Ciampi
Giuseppe Cortese
Lorenzo De Vivo
Claudio Della Corte
Annalia Fuso
Salvatore Fuso
Vittoria Gravina
Giorgia Iacomino
Vincenzo Marino
Vittoria Miele
Marco Monaco
Angelica Nave
Samuele Nola
Giuseppe Palladino
Raffaele Piccirillo
Denise Riccio
Filippo Sorrentino
Sarah Truppo
La vostra maestra Tina