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Educazione stradale. Il progetto

11 Marzo 2014
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La classe prima durante il mese di febbraio ha affrontato il tema dell’Educazione Stradale come progetto che integra le normali attività curriculari e che, come da programma, continuerà anche nel mese di marzo ed aprile.

Il tema affrontato ha una duplice finalità: da un lato, ovviamente, la conoscenza delle norme basilari di comportamento stradale affinché i piccoli siano consapevoli e responsabili di se stessi e degli altri, dall’altro, sviluppare in ciascuno di loro un maggior senso civico e rispetto per il bene comune, perché la strada è… “bene comune”.

Gli alunni, in queste attività di tipo esperienziali, sono partiti da una situazione paradossale e stravagante che ha favorito la giusta motivazione per l’acquisizione di abilità e competenze.

In raccordo con il Carnevale, i bambini sono entrati nella città virtuale di “STRANILANDIA”.

Una città tutta colorata dove gli abitanti sono un po’ pazzerelli. Qui, durante la giornata, tutti corrono, saltano, girano in auto colorate, in bici e in tram. Tutti sono felici a tal punto che nessuno si accorge dei pericoli, facendo dunque anche danni alle cose e alle persone.

Si decide, quindi, di inventare tanti segnali colorati e di stabilire delle regole da rispettare; si inventa il semaforo, una simpatica scatola fatta da tre occhi luminosi, rosso, giallo e verde che indicano, a seconda del colore, tre diverse modalità di comportamento.

Dalla genialità di uno dei piccoli abitanti, si passa poi a creare un percorso particolare di fasce bianche e nere che consentono attraversamenti delle strade in tutta sicurezza: “le strisce pedonali” che sembrano zebre un po’ speciali.

Ed ancora…tanti, tanti cartelli di varie forme e colori...segnali di “pericolo”, “divieto” e “indicazione”.

Finalmente, la città cambia nome. Non è più “Stranilandia” ma ecco…“ SICUROPOLI”.

Buon lavoro bambini e come sempre...Divertitevi!!!!!!!!!!!!!!!!