Giornata mondiale contro il fumo. La Gioiosa dice Si!

Sei un fumatore? Nella tua famiglia sono tanti i fumatori? Il 31 maggio si celebra la Giornata Mondiale Senza Tabacco: iniziativa che vuole essere un importante momento di riflessione sull’impatto nocivo del fumo sulla salute. Un’occasione giusta per riflettere sull’eventualità di smettere di fumare.
Fumare è la prima causa di morte evitabile a livello mondiale ed è attualmente responsabile del 10% dei decessi di adulti in tutto il mondo. Quasi 6 milioni di persone ogni anno muoiono a causa del fumo, di questi più di 600.000 sono non fumatori che muoiono per il fumo passivo. In Europa circa il 50% dei fumatori muore in media 14 anni prima e chi fuma è affetto per più anni da condizioni precarie di salute (dati WHO, 2014).
La giornata è stata indetta per la prima volta dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità il 7 aprile 1988 a cui è seguita l’adozione del primo trattato globale di sanità pubblica, la Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco, avvenuta il 21 Maggio 2003 nell’ambito dell’Assemblea Mondiale della Sanità con voto unanime dei 192 stati membri dell’OMS. Questo storico trattato è la risposta internazionale ad un problema mondiale e stabilisce regole globali riguardo il marketing, la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione del tabacco.
La prevenzione e la cura del tabagismo sono essenziali per migliorare la salute pubblica. L’obiettivo è quello di contribuire a proteggere le generazioni presenti e future non solo dalle conseguenze devastanti per la salute, ma anche dalle piaghe sociali, ambientali ed economiche causate dal consumo di tabacco e dall’esposizione al fumo passivo.
Ed è per questo che il nostro Istituto ha detto si! a questa giornata coinvolgendo gli alunni dai 7 anni in su, considerando questi gli anni in cui l’apprendimento, immediato e diretto, ha una maggiore probabilità di trasformarsi in comportamenti che poi permangono anche in età adulta. Far capire ai piccoli che il fumo fa male significa informarli e proteggerli dalle future tentazioni e renderli essi stessi portavoce ed “educatori speciali” di un messaggio diretto anche ai propri familiari: NO SMOKING!!!